First generation of Sardinians of Sydney

L’Associazione festeggia i papà con un picnic “alla sarda”

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All’Auburn Botanic Garden, 130 partecipanti divisi in parti uguali tra giovani e meno giovani hanno gustato un ottimo pranzo. Molto seguita la competizione “Sa Murra”, mentre il jumping castle ha visto protagonisti i bambini.

Grande entusiasmo e altrettanto grande successo della Festa dei Papà organizzata la scorsa settimana dall’Associazione Culturale e Sociale Sarda di Sydney nell’accogliente area picnic dell’Auburn Botanic Garden.

Alla giornata dedicata ai Papà e ad un caratteristico picnic “alla sarda”, hanno preso parte oltre 130 partecipanti divisi in parti uguali tra giovani e meno giovani nel segno che il Circolo Sardo di Sydney lavora bene sulla strada del rinnovamento generazionale. È importante sottolineare questo aspetto innovativo di un’ Associazione che lavora nel sincero rispetto dei fondatori ma è capace di guardare al prossimo futuro per un “cambio della guardia” che sia, però , fruitore dei valori della Sardità (storia, cultura, tradizioni della Sardegna) voluto sempre dagli associati, sin dai primi passi di vita dell’ organismo.

Folta la rappresentanza di quella che possiamo definire la terza generazione originaria della Sardegna, accompagnati in questo caso anche ad un numero consistente di giovani sardi recentemente giunti in Australia per motivi di lavoro e di studio e avvicinati, grazie al Web site dell’Associazione curato dal Tesoriere Marc Orro. Lo strumento telematico ha creato un network tra i giovani sardi che si rivolgono all’Associazione per avere informazioni utili per la loro permanenza in Australia.

Accanimento reale nella competizione “sa murra”, la morra che ha visto decine di sardi gareggiare utilizzando la lingua originaria capace di riportare tutti per una ventata di nostalgia sulla loro isola. Ma la giornata alla Sarda, è stata anche una festa per i bambini che hanno allietato la giornata con i loro giochi e con la loro spontaneità, utilizzando fino quasi a stremarsi il Jumping Castle che li ha visti protagonisti.

Per quanto riguarda il pranzo organizzato dagli infaticabili componenti del direttivo e da un buon numero di volontari tra i soci, tutti gli occhi erano puntati sul “porceddu”, il maialetto che è stato accolto con estremo piacere da tutti i convenuti che, comunque, hanno fatto anche onore alle bistecche, salsicce, contorni vari e agli immancabili dolci della tradizione sarda prodotti da un gruppo di socie alle quali va il sincero ringraziamento del comitato e di tutti i partecipanti.

Apprezzati anche le bevande: birra Icnussa e vini bianchi e rossi rispettivamente Vermentino e Cannonau, grazie alla generosità dello sponsor Enrico Pusceddu. Ricca la lotteria che tra l’altro ha messo in palio anche una voucher di 150 dollari offerta da Giovanni Pilu e da utilizzare al suo ristorante Pilu at Freshwater e una cleaning voucher offerta da Andrew Palmas.

Nel complesso, per concludere, una giornata effettivamente entusiasmante per tutti coloro che vi hanno partecipato e gratificante anche per lo spirito di amicizia che ha permeato quello stare insieme “alla sarda”, significativo per tanti valori umani che sono emersi nel corso della bella manifestazione.

Articolo originale su La Fiamma del 29 settembre 2014

Se vuoi vedere le foto dell’evento clicca qui.

 

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