La Donna Sarda (redazione)

La Donna Sarda, nuovo magazine sardo

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Il mondo delle donne è un libro infinito su cui scrivere ancora tante pagine e per farlo, un gruppo di imprenditrici sarde ha creato La Donna Sarda, un nuovo progetto che nasce in collaborazione con il quotidiano L’Unione Sarda.

Riportiamo di seguito un estratto dalla presentazione della rivista.

“L’idea di un periodico femminista che promuova il germoglio intellettuale della donna sarda, è ottimo e geniale.”

Era il luglio 1898 quando Maria Manca Colombo, una giovane di origini piemontesi, determinata e ambiziosa, presentava al pubblico il numero uno de “La donna sarda”: per la prima volta compariva a Cagliari un giornale per le donne, fatto dalle donne.

Dobbiamo immaginare un gruppo di amiche che lavorano sodo per dare vita a un mensile eclettico, talvolta segnato da testimonianze contraddittorie, ma interessato a sviscerare l’universo femminile, prendendo coscienza del mondo che cambia, affrontando le tematiche più spinose per una città ancora fortemente cattolica, monarchica e conformista, come era la Cagliari di fine ottocento.

Una redazione tutta al femminile, se escludiamo la collaborazione del maestro elementare gallurese, Andrea Pirodda, celato sotto il nome di Maria Xanta (sua madre), il quale si fece interprete delle esigenze delle donne più emancipate.

Con il passare del tempo trovano spazio anche alcune firme maschili, sebbene sempre in netta minoranza. Dal 1898 inizia una collaborazione autorevole: Grazia Deledda, il prototipo della donna culturalmente impegnata, è ospite a Cagliari di Maria Manca.

L’intraprendenza della direttrice guiderà il gruppo con entusiasmo fino alla svolta socialista del 1901: il giornale cambia veste, diventando un quindicinale completamente differente nei contenuti. Naufraga così l’impresa di Maria e la parola fine è definitivamente segnata dal cambio di direzione nel luglio dello stesso anno.

È passato più di un secolo da quel luglio 1898, ma ancora una volta tutto nasce da un gruppo di donne, desiderose di raccontare il proprio mondo, le proprie storie e la propria terra.

Anche questo è un progetto ambizioso che inizia a prendere forma un anno fa e ha raccolto, intorno ai tavoli di case, bar e locali, diverse donne, differenti tra loro, tutte speciali, uniche e indimenticabili.

Un anno di lavoro intenso trascorso tra i libri, riviste specializzate, siti giornalistici e gli occhi, insaziabili di sapere, rivolti a scoprire e inseguire un mondo in continuo mutamento: l’editoria e il giornalismo 2.0. È un lavoro di cuore, di squadra, di passione e di riscatto.

La Donna Sarda
La Donna Sarda

Vogliamo disegnare la nostra “Isola delle donne”, lasciando doverosamente uno spazio anche agli uomini, perché sappiamo bene, ahimè, di non poter vivere senza di loro. Vogliamo le chiacchiere di un frivolo pomeriggio tra amiche, esattamente come 116 anni fa voleva Maria Manca. Il nostro è un portale di informazione e intrattenimento, suddiviso in due blocchi principali: in primo piano c’è il magazine, con articoli corposi: storie raccontate con parole e immagini. Una sfida che lanciamo a noi stesse e alle lettrici: possono funzionare sul web i contenuti non esattamente mordi e fuggi? E poi trovano posto le rubriche tematiche, la sezione degli Esperti, le pagine ironiche e la pagina dei nostri video. A breve arriverà anche una Web TV.

Ci sono delle avventure, che nel più ampio significato del termine, possono trasformarsi in sogni che diventano realtà. Non accade solo nei film e questo portale ne è una degna testimonianza.

Se è vero che non si dovrebbe mai guardare la fatica fatta, nel valutare il proprio lavoro, lasciateci dire che siamo orgogliose di poter condividere con voi questo progetto.

Abbiamo il desiderio di dare voce a tutte le donne sarde che per diversi motivi o necessità hanno dovuto lasciare la loro terra natia. Abbiamo bisogno di tutte loro per conoscere e far conoscere il loro vivere, per eliminare le distanze o più semplicemente per crescere insieme, anche grazie al loro sguardo che ci vede da lontano, piccole, ma comunque vicine e unite da un valore che ci accomuna: l’amore per la nostra amata Sardegna.

Siamo qui, pronte a raccogliere i vostri scritti piuttosto che dei video in cui vi raccontate. Siamo qui pronte a dare spazio a tutte le Donne Semplici che, seppur lontane dalla nostra terra, si sentono a noi legate da un filo indissolubile che si chiama Sardità.

Seguiteci, leggeteci e scriveteci. Abbiamo bisogno di voi.

Il sito web è raggiungibile all’indirizzo www.ladonnasarda.it

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